POF 2009-2010

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

a.s.2009-2010

 
 

La prospettiva generale del POF [1]

 
1.1. Elementi fondanti
 
    Il piano dell’offerta formativa dell’IIS Beccari, istituto articolato negli indirizzi Arte Bianca e Alberghiero,  si fonda costitutivamente sull’analisi di:
 
§    cause e motivazioni del successo e dell’insuccesso scolastico degli allievi, per ciò che concerne non solo le discipline e gli ambiti professionalizzanti, ma anche l’acquisizione di competenze di cittadinanza culturale;
 
§    rapporto tra percorsi formativi attuati, sbocchi professionali e richieste del mercato del lavoro;
 
§    necessità di consolidamento della comunicazione all’interno ed all’esterno dell’istituto, a scopo organizzativo, di crescita professionale degli insegnanti, di orientamento degli studenti e di diffusione di un’immagine chiara e positiva delle attività dell’istituto.
 
Tale analisi ha da tempo individuato tre tematiche prioritarie e definito altrettante ipotesi globali di intervento da articolarsi di anno in anno su progetti specifici:
§    in primo luogo va affrontato il problema dell’insuccesso scolastico;
§    in secondo luogo vanno individuate azioni utili a fornire agli allievi competenze professionali di livello effettivamente alto;
§    in terzo luogo va sviluppata la cultura dell’organizzazione, della progettazione di sistema, del coinvolgimento e della responsabilizzazione di tutto il personale
Nella definizione di ciascuno di questi assi di intervento si è applicata la medesima metodologia:
§    definizione delle cause o delle caratteristiche di insieme della questione e/o analisi dei bisogni e delle aspettative;
§    individuazione delle risorse disponibili o attivabili;
§    definizione di specifici progetti caratterizzati da obiettivi comuni o integrati.
 
1.2. Obbligo di istruzione
 
A quanto sopra  si va ad aggiungere, per le classi prime, la prospettiva delineata dall’obbligo di istruzione e pertanto:
 
-          Le 8 competenze chiave di cittadinanza:
 
1. Imparare ad imparare: ogni giovane deve acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro.
2. Progettare: ogni giovane deve essere capace di utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. Questo richiede la capacità di individuare priorità, valutare i vincoli e le possibilità esistenti, definire strategie di azione, fare progetti e verificarne i risultati.
3. Comunicare: ogni giovane deve poter comprendere messaggi di genere e complessità diversi nella varie forme comunicative e deve poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi.
4. Collaborare e partecipare: ogni giovane deve saper interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista.
5. Agire in modo autonomo e responsabile: ogni giovane deve saper riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale.
6. Risolvere problemi: ogni giovane deve saper affrontare situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle.
7. Individuare collegamenti e relazioni: ogni giovane deve possedere strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo.
8. Acquisire ed interpretare l’informazione: ogni giovane deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni..
 
  
- I Quattro assi culturali

I giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che sono ricondotte a questi quattro assi culturali:
 
asse dei linguaggi: prevede come primo obiettivo la padronanza della lingua italiana, come capacità di gestire la comunicazione orale, di leggere, comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con molteplici finalità. Riguarda inoltre la conoscenza di almeno una lingua straniera; la capacità di fruire del patrimonio artistico e letterario; l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione;
 
asse matematico: riguarda la capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, di confrontare e analizzare figure geometriche, di individuare e risolvere problemi e di analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni e ragionamenti.
 
asse scientifico-tecnologico: riguarda metodi, concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande, osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della persona. In questo campo assumono particolare rilievo l’apprendimento incentrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio.
 
asse storico-sociale: riguarda la capacità di percepire gli eventi storici a livello locale, nazionale, europeo e mondiale, cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici; l’esercizio della partecipazione responsabile alla vita sociale nel rispetto dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.
 
Per la ridefinizione della progettazione didattica in merito all’obbligo di istruzione sono state assegnate specifiche funzioni strumentali al pof e attivati i dipartimenti.
 
1.3. La “mission” e i progetti strutturali
Il progetto complessivo (la “mission”) dell’Istituto è formare figure professionali di medio e alto livello (qualifica del terzo e diploma del quinto anno) che si inseriscano, sia come operatori sia come personale specializzato, nei settori lavorativi industriali e artigianali del settore dolciario e molitorio e dei servizi alberghieri.
Poiché l’utenza dell’Istituto è molto variegata, per ciò che concerne sia le motivazioni sia la preparazione, la condizione per fornire autentiche opportunità professionali e culturali a tutti gli allievi è sempre più evidentemente il recupero, in particolare nel biennio iniziale, dello svantaggio sociale, cognitivo, relazionale. L’azione collegiale di affrancamento degli allievi dalle loro carenze logico-comunicative è pertanto basilare ed implica una visione unitaria delle esigenze e delle decisioni dell’istituto, in particolare per quanto riguarda l’indirizzo complessivo del Piano dell’Offerta Formativa e il conseguente impiego delle risorse economiche e professionali. In questa chiave va costantemente valutata anche l’efficacia dell’intervento nel biennio iniziale con compiti formativi di soggetti esterni all’istruzione statale.
I settori professionali a cui l’Istituto si rivolge sono caratterizzati da una particolare evoluzione, indotta oltre che da questioni economiche, tecnologiche, scientifiche, anche dalle modificazioni della mentalità e del costume, dall’ingresso nel tessuto socioculturale di nuove etnie e tradizioni, dal crescente impiego delle lingue straniere nella quotidianità del lavoro, nonché dai progressi delle ricerche nel campo dell’alimentazione in rapporto con la salute della persona ed alle trasformazioni delle strutture turistiche in un delicato e dinamico rapporto tra consuetudini, nuove offerte e nuove richieste della clientela. Hanno dunque bisogno di soggetti qualificati sul piano operativo e culturale, caratterizzati da una preparazione flessibile, che li metta in grado di adeguarsi consapevolmente alle variazioni dei processi produttivi, delle relazioni commerciali e dei rapporti umani in essa implicati. Questo fa sì che la scuola debba costantemente verificare la propria efficacia e ridefinire obiettivi e strategie per il loro conseguimento.
Anche il POF dell’anno in corso si fonda pertanto su strategie e attività rivolte all’estensione del successo formativo – inteso come insieme di acquisizioni professionali e culturali, ma anche come maturazione personale, relazionale e comunicativa. Si vuole però soprattutto accrescere l’efficacia delle azioni rivolte ai ragazzi delle classi prime, fascia maggiormente critica, perché in ingresso in una nuova realtà e perché particolarmente in difficoltà sul piano degli apprendimenti e dell’adattamento relazionale alla nuova situazione scolastica.
Abbiamo anche compreso che alcuni progetti, che per ragioni procedurali e formali sono da deliberare in ciascun anno scolastico, hanno in realtà ormai consolidata valenza strategica e sono quindi da considerarsi organici alla “mission” e strutturali:
  
  1. Orientamento classi scuola media
  2. “Accoglienza” studenti in ingresso nell’istituto    
  3. Orientamento interno ed esterno    
  4. Progetti integrati conseguenti al dettato normativo e a un accordo specifico Stato-Regioni (legge 112) per quanto riguarda l’indirizzo arte bianca e a delibera del Collegio docenti per quanto concerne l’indirizzo alberghiero
 
Più in generale, il POF è pertanto l’approfondimento dell’articolazione delle scelte di indirizzo fin qua descritte.
 

2. Struttura generale dei curricoli formativi dell’Istituto

 

2.1 Indirizzo Arte bianca

 
Dall’anno scolastico 1997/98 il corso di studi è strutturato in cinque anni:
 
§         un biennio comune, che completa la preparazione generale di base e orienta alla scelta della qualifica del 3° anno;
 

§          il terzo anno per il conseguimento della qualifica professionale (“Operatore dell’industria dolciaria [2] ” o “Operatore

            dell’industria molitoria [3]), al termine del quale gli allievi sostengono il relativo esame;

§         un biennio post-qualifica al termine del quale gli allievi sostengono l’esame di stato per TECNICO DELL'ARTE BIANCA e ottengono inoltre una Qualifica di 2° livello dalla Regione.
 

2.1.1 La qualifica professionale

 
L’operatore dell’industria dolciaria ha le seguenti competenze:
-   conoscere i processi di trasformazione delle materie prime e dei semilavorati in prodotti dolciari;
-   conoscere le modalità di preparazione dei vari prodotti dolciari ed essere in grado di produrli;
-   saper verificare la qualità del prodotto dal punto di vista chimico/organolettico;
-   saper organizzare il proprio lavoro con la prospettiva di gestire un’attività artigianale autonoma.
 
L’operatore dell’industria molitoria ha le seguenti competenze:
-   saper governare i processi di macinazione in un mulino;
-   conoscere le macchine utilizzate nei mulini;
-   conoscere le fasi di trasformazione dei cereali;
-   saper valutare la qualità dei prodotti.
 
Le materie del biennio sono le seguenti:
-   area comune: Italiano, Storia, Inglese, Matematica/Informatica, Diritto ed economia, Scienze della terra/Biologia, Educazione fisica, Religione cattolica
-   area di indirizzo: Chimica e laboratorio, Merceologia, Fisica, Principi di tecnica dolciaria e di tecnica molitoria
 
 
 
CLASSI PRIME
CLASSE SECONDE
 
 
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
 Ore
 Settimanali      
Ore
annuali
Italiano
                5
   165
               5
       165
Storia
                2
    66
               2
         66
Inglese
                3
    99
               3
         99
Matematica informatica
                4
 132
               4
       132
Diritto economia
                2
    66
               2
         66
Scienze della terra
                3
    99
                
        
Biologia
                                        
  
                3
         99
Ed.fisica
                2
    66
                2
         66         
IRC
                1
    33
                1
         33
 
 
 
 
 
Chimica e laboratorio
                4 (2)
 132
                3(2)
         99
Merceologia
                3 (2)
     99
                4(2)
       132
Fisica
                2
     66
                 2
        66
Principi di tecnica dolciaria
                3
     99
                 3
        99
Principi di tecnica molitoria
                2
     66
                 2
        66
 
Le materie del 3° anno sono le seguenti:
-   area comune: Italiano, Storia, Inglese, Matematica/Informatica, Religione cattolica
-   area di indirizzo (dolciaria): Merceologia, Tecnica dolciaria
-   area di indirizzo (molitoria): Merceologia, Tecnica molitoria, Processi di trasformazione dei cereali, Igiene, Meccanica e Impianti
 
 
 
CLASSI TERZE DOLCIARIA
CLASSE TERZA
MOLITORIA/DOLCIARIA
 
 
A C
R O
E M
A U
N
E
 
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
R
D   I
I    Z
Z
O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
 
Ore
Settimanali
Ore
Annuali
Italiano
3
132
3
132
Storia
2
66
2
66
Inglese
2
66
2
66
Matematica informatica
2
66
2
66
Ed.fisica
2
66
2
66
IRC
1
33
1
33
 
 
 
 
 
Processi di trasformazione dei cereali e derivati
 
 
4
132
Merceologia dei cereali e derivati e laboratorio
 
 
8(5)
264
Merceologia delle materie prime e dei prodotti dolciari e laboratorio
7(5)
231
 
 
Igiene
2
66
 
66
Meccanica e impianti
 
 
4
 
Tecnica dolciaria
15
465
 
 
Tecnica molitoria
 
 
8
264
 
 

2.1.2 Il biennio post qualifica:diploma di tecnico dell'Arte Bianca; qualifica regionale di II livello

 
Il biennio di studi (IV e V anno di corso) è costituito da un’area comune, da un’area di indirizzo(che comprendono gli insegnamenti erogati dallo Stato oggetto d’esame finale per il conseguimento del diploma con valore statale di Tecnico dell’Arte Bianca) e da un’area professionalizzante (finalizzata all’acquisizione di una qualifica di II livello con valore regionale, articolata su insegnamenti erogati in collaborazione con il mondo del lavoro e in modo integrato con la formazione professionale regionale, nella quale prevalgono gli aspetti pratici, in parallelo con quelli tecnologici affrontati nell’area di indirizzo).
Il tecnico dell’arte bianca può aspirare a un inserimento lavorativo come dipendente nelle industrie molitorie, di panificazione e di pastificazione, nelle industrie dolciarie e in generale nel settore della trasformazione degli alimenti per quel che riguarda il controllo e la gestione degli impianti. Può inoltre intraprendere attività autonome di manutenzione e assistenza degli impianti stessi. Deve quindi saper:
-        organizzare il proprio lavoro sia in forma autonomia sia all’interno di un gruppo;
-        organizzare il lavoro all’interno di un progetto di impresa;
-        conoscere e capire l’organizzazione di una azienda e la sua gestione amministrativa;
-        integrare l’aspetto impiantisco e quello merceologico dei prodotti impiegati;
-        valutare gli aspetti economici della produzione;
-        effettuare controlli di qualità su prodotti e materie prime secondo le norme nazionali e comunitarie.
 
L’articolazione degli studi è la seguente:
-    area comune: Italiano, Storia, Inglese, Matematica/Informatica, Educazione fisica, Religione cattolica
-   area di indirizzo: Economia gestionale, Organizzazione del lavoro, Impianti di produzione, Sistemi e controlli, Analisi dei controlli chimici, Analisi dei controlli microbiologici
 
 
 
CLASSI QUARTE
CLASSE QUINTE
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
 Ore
 Settimanali      
Ore
Annuali
Italiano
                4
   132
               4
       132
Storia
                2
    66
               2
         66
Inglese
                3
    99
               3
         99
Matematica informatica
                3
    99
               3
         99
Ed.fisica
                2
    66
                2
         66         
IRC
                1
    33
                1
         33
 
 
 
 
 
Impianti di produzione
                5 (3)
 165
                5 (3)
       165
Analisi controlli chimici
                4 (2)
 132
                3(2)
         99
 Analisi controlli microbiologici
                4 (2)
 132
                3 (2)
         99
Economia Gestionale
                2
     66
 
 
Sistemi e controlli
 
 
                 2
        66
Organizzazione del lavoro
 
 
                 2
        66
 
-          area professionalizzante(“terza area”): prevede 600 ore nel biennio, di cui 200 di stages professionali; è articolata in funzione delle richieste di specifiche figure professionali da parte dei relativi settori produttivi ed è pertanto soggetta a variazioni di anno in anno.quest’area viene progettata di conseguenza , in collaborazione con le Associazioni di categoria del mondo del lavoro e gestita in modo integrato con la formazione professionale per alcuni corsi.
 
Per quel che concerne le classi quinte 2008-2009 e le classi quarte  2009.10  si decide di unificare i corsi in un unico corso diretto alla formazione della seguente figura professionale:
 
-   Operatore dolciario, gestione della lavorazione dei prodotti di pasticceria,pralineria e gelateria: ha le competenze per svolgere la normale attività di pasticceria, ma ha sviluppato particolari capacità nella preparazione di prodotti di pasticceria e cioccolateria, curandone anche gli aspetti decorativi, organolettici e innovativi, e di gelateria. Gli studenti acquisiscono la professionalità, oltre che nei laboratori di pasticceria artigianali e nelle aziende dolciarie industriali, nelle caffetterie e nelle gelaterie.
 

2.2 Indirizzo Alberghiero

Il corso di studi è strutturato in cinque anni:
-        un biennio comune, che completa la preparazione generale di base e orienta alla scelta della qualifica del 3° anno;
-        il terzo anno per il conseguimento della qualifica professionale (“operatore ai servizi di ristorazione settore cucina” o “operatore ai servizi di ristorazione – settore sala bar” o “operatore ai servizi di ricevimento”) al termine del quale gli allievi sostengono il relativo esame;
-        un biennio post-qualifica al termine del quale gli allievi sostengono l’esame di Stato.
 
L’operatore ai servizi di ristorazione, settore cucina deve:
-   saper eseguire con discreta autonomia la preparazione di piatti caldi e freddi;
-   saper valutare merci in entrata e in particolare prodotti in uscita;
-   saper predefinire i tempi di esecuzione del lavoro, soprattutto in funzione delle richieste della sala;
-   saper comunicare in modo corretto e adeguato alle diverse situazioni;
-   conoscere in modo efficace due lingue straniere con particolare attenzione alla microlingua di settore;
-   conoscere i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti;
-   conoscere le principali modificazioni organolettiche e nutrizionali implicate dalla cottura;
-   saper calcolare i costi sia di singoli piatti sia di interi menu;
-   saper elaborare menu giornalieri e a rotazione;
-   saper partecipare alla manutenzione degli utensili e del materiale di cucina;
-   sapersi collocare con disponibilità e correttezza nella propria équipe di lavoro.
 
L’operatore ai servizi di ristorazione, settore sala bar deve:
-   saper accogliere e assistere i clienti durante il consumo dei pasti;
-   saper eseguire con discreta autonomia tutte le fasi del servizio ai tavoli;
-   saper eseguire con discreta autonomia le principali attività di servizio bar;
-   saper comunicare in modo corretto e adeguato alle diverse situazioni;
-   conoscere in modo efficace due lingue straniere con particolare attenzione alla microlingua di settore;
-   conoscere gli impianti delle strutture ristorative e dei reparti;
-   saper stabilire rapporti di collaborazione e integrazione;
-   saper partecipare alle operazioni di costruzione del conto per i clienti;
-   saper utilizzare le attrezzature con cura e controllarne la pulizia;
-   prestare attenzione e cura all’aspetto e alle dotazioni delle sale,
-   conoscere i principi nutritivi e di conservazione degli alimenti
-   saper preparare feste, banchetti, buffet, e saper partecipare al loro svolgimento
 
L’operatore ai servizi di ricevimento deve:
-   saper accogliere e assistere i clientie assisterli durante il soggiorno, secondo le istruzioni ricevute e nel rispetto delle norme;
-   saper comunicare in modo corretto e adeguato alle diverse situazioni;
-   conoscere in modo efficace due lingue straniere con particolare attenzione alla microlingua di settore;
-   saper dare informazioni culturali e turistiche sul territorio e saper consigliare spettacoli e itinerari   ai clienti;
-   avere una buona conoscenza degli impianti delle strutture ricettive;
-   saper stabilire rapporti di collaborazione e integrazione;
-   saper espletare il mansionario relativo a ricevimento, portineria, cassa, maincourante.
-   saper usare le attrezzature tecnologicamente attuali del settore;
-   saper utilizzare sistemi informatizzati per la gestione delle strutture ricettive.
 
 
 
 
CLASSI PRIME
CLASSE SECONDE
 
 
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
 Ore
 Settimanali      
Ore
annuali
Italiano
                5
165
               5
165
Storia
                2
66
               2
66
Inglese
                3
99
               3
99
Matematica informatica
                4
132
               4
132
Diritto economia
                2
66
               2
66
Scienze della terra
                3
99
                
 
Biologia
                                        
 
                3
99
Ed.fisica
                2
66
                2
66
IRC
                1
33
                1
33
Lingua straniera
3
99
3
99
 
 
 
 
 
Principi di alimentazione
2
66
2
66
Lab. SR – cucina*
3
99
3
99
Lab. SR – sala bar*
3
99
3
99
Lab. Ricevimento
3
99
3
99
 
*La classe è divisa in 2 squadre (cucina e sala), ciascuna con il rispettivo ITP per 3 ore
 
 
 
 
CLASSI TERZE cucina e sala
 
 
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
Italiano
                5
   165
Storia
                2
    66
Inglese
                3
    99
Matematica informatica
                4
 132
Elementi di gest.azien
                2
    66
Ed.fisica
                2
    66
IRC
                1
    33
Lingua straniera
3
     99
Principi di alimentazione
3
99
Lab. SR – cucina*
18
594
Lab. SR – sala bar*
18
594
 
 
 
 
CLASSI TERZE ricevimento
 
 
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
Italiano
                5
   165
Storia
                2
    66
Inglese
                3
    99
Matematica informatica
                4
 132
Diritto economia
                2
    66
Ed.fisica
                2
    66
IRC
                1
    33
Lingua straniera
3
99
Laboratorio trattamento testi
2
66
Geografia ris.cult.tur
3
99
 Amministrazione alberghiera
3
99
 Laboratorio servizi di ricevimento
12
 396
 

2.2.1 Il biennio post qualifica: diploma di tecnico dei servizi della ristorazione e di tecnico dei servizi turistici; qualifica regionale di II livello

 
Il biennio di studi (IV e V anno di corso) è costituito da un’area comune, da un’area di indirizzo (che comprendono gli insegnamenti erogati dallo Stato oggetto d’esame finale per il conseguimento del diploma con valore statale di Tecnico dei servizi della ristorazione e tecnico dei servizi turistici) e da un’area professionalizzante (finalizzata all’acquisizione di una qualifica di II livello con valore regionale, articolata su insegnamenti erogati in collaborazione con il mondo del lavoro e in modo integrato con la formazione professionale regionale, nella quale prevalgono gli aspetti pratici, in parallelo con quelli tecnologici affrontati nell’area di indirizzo).
Il tecnico dei servizi della ristorazione può aspirare a un inserimento lavorativo come dipendente nelle  strutture alberghiere ( hotel, ristoranti, villaggi turistici, bar, navi da crociera)come operatore sia nei servizi di cucina che di sala-bar. Può inoltre intraprendere attività autonome do gestione delle strutture alberghiere.  Deve quindi saper:
-        organizzare il proprio lavoro sia in forma autonomia sia all’interno di un gruppo;
-        organizzare il lavoro all’interno di un progetto di impresa;
-        conoscere e capire l’organizzazione di una azienda e la sua gestione amministrativa;
-        valutare l’aspetto organizzativo delle attrezzature e quello merceologico dei prodotti impiegati
-        valutare gli aspetti economici della produzione
-         valutare gli aspetti igienico sanitari degli ambinti di lavoro, dei prodotti e delle materie prime secondo le norme nazionali e comunitarie.
L’articolazione degli studi è la seguente:
-   area comune: Italiano, Storia, Inglese, Matematica/Informatica, Educazione fisica, Religione cattolica
-   area di indirizzo: Economia gestionale e delle aziende ristorative, francese legislazione, alimentazione, lab.di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi
 
 
 
CLASSI QUARTE
CLASSE QUINTE
 
A C
R O
E M
A U
     N
     E
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
     R
D   I
I    Z
     Z
     O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
        
 Ore
 Settimanali      
Ore
Annuali
Italiano
                4
   132
              4
       132
Storia
                2
    66
               2
         66
Inglese
                3
    99
               3
         99
Matematica informatica
                3
    99
               3
         99
Ed.fisica
                2
    66
                2
         66         
IRC
                1
    33
                1
         33
 
 
 
 
 
francese
3
99
                3
       99
 Ecomia gest.delle az.ristorative
                4  
 132
4
         132
legislazione
2
66
2
66
Alimenti e alimentazione
3
     99
3
99
 Lab.organizz e gestione dei srervizi ristorative
3
99
3
99
 
Il Tecnico dei servizi turistici può aspirare ad un inserimento lavorativo come dipendente nelle strutture alberghiere ( hotel, villaggi turistici, bar, navi da crociera) nelle agenzie di viaggio e nell’organizzazione e gestione di eventi.. Può inoltre intraprendere attività autonome do gestione delle strutture alberghiere. Deve quindi saper:
-        organizzare il proprio lavoro sia in forma autonomia sia all’interno di un gruppo;
-        organizzare il lavoro all’interno di un’impresa turistica;
-       organizzare l’accoglienza all’interno di manifestazioni ed eventi;
-       conoscere l’organizzazione di un’azienda turistica e la sua gestione amministrativa
-        conoscere nella forma scritta e parlata le lingue inglese e francese con la terminologia propria del settore
-        valutare il ruolo e le implicazioni economiche del settore turistico
-        utilizzare i canali di marketing e commercializzazione
-         utilizzare gli strumenti informatici.
 
L’articolazione degli studi è la seguente:
-   area comune: Italiano, Storia, Inglese, Matematica/Informatica, Educazione fisica, Religione cattolica
-   area di indirizzo: Economia gestionale e delle aziende turistiche , francese legislazione, geografica turistica, storia dell’arte e dei beni beni culturali,tecniche di comunicazione e relazione
 
 
 
CLASSI QUARTE
CLASSE QUINTE
 
A C
R O
E M
A U
N
E
 
 
 
A   I
R N
E   D
A   I
R
D   I
I    Z
Z
O
Materie
Ore
Settimanali
Ore
annuali
 
Ore
Settimanali
Ore
Annuali
Italiano
4
132
4
132
Storia
2
66
2
66
Inglese
3
99
3
99
Matematica informatica
3
99
3
99
Ed.fisica
2
66
2
66
IRC
1
33
1
33
 
 
 
 
 
francese
3
99
3
99
Ecomia gest.delle az.turistica
6
198
6
198
Geografia turistica
2
66
2
66
Storia dell’arte e dei beni culturali
2
66
2
66
Tecniche di comunicazione e relazione
2
66
2
66
 
-   area professionalizzante(“terza area”): prevede 600 ore nel biennio, di cui 200 di stages professionali; è articolata in funzione delle richieste di specifiche figure professionali da parte dei relativi settori produttivi ed è pertanto soggetta a variazioni di anno in anno.quest’area viene progettata di conseguenza , in collaborazione con le Associazioni di categoria del mondo del lavoro e gestita in modo integrato con la formazione professionale per alcuni corsi
Per quel che concerne le classi quinte   2008.09 e 2009-10 e le classi quarte  2009-10i corsi sono diretti alla formazione delle seguenti figure professionali:
 - operatore dei servizi ristorativi    : ha le competenze per realizzare e gestire in gruppo o in autonomia preparazioni gastronomiche inerenti il panorama nazionale e internazionale , per realizzare e gestire il servizio di sala, per gestire in modo autonomo un’attività imprenditoriale del settore e per operare in modo consono alle normative di sicurezza igienico- sanitaria e antinfortunistica.
                                        
- operatore promotore di eventi : ha le competenze per svolgere in gruppo o in autonomia attività di supporto alla promozione e all’organizzazione di eventi e servizi congressuali, per promuovere le risorse locali e le attrattive turistiche, per ricoprire mansioni di tipo esecutivo all’interno delle aziende dei servizi congressuali, enti locali e grandi strutture ricettive, per utilizzare in modo consono terminologie specifiche delle lingue inglese e francese
 

3. Le scelte fondanti dell’Istituto Beccari

    Linee Guida 2009-10

Tematiche prioritarie e ipotesi di intervento

 
Insuccesso scolastico
 
Disagio
 
Elevamento obbligo di istruzione
  • Cause
  • Progetti e   attività
  • Risorse
Alta qualificazione professionale
 
  • Progetti e attività
  • Risorse
 
Organizzazione e gestione interna.
 
Accreditamento e qualità
 
Comunicazione interna
  • Progetti e attività
  • Risorse
 
 
Insuccesso scolastico, Disagio, Obbligo di Istruzione
 

Cause

 
 
 
 
 
Difficoltà di apprendimento
 
Scarsa motivazione
 
Ragioni socio-culturali
 
Rifiuto delle regole
 
Condizioni personali
 
 
 
  

Progetti

e

attività

 
Innovazione didattica e modifica dei curricula;classi pilota
Accoglienza
Progetto studenti stranieri
Aggiornamento dei docenti
Attività di recupero e eccellenza
Aggiornamento dei docenti
Integrazione studenti diversamente abili
Orientamento
Riorientamento
Percorsi integrati
Educazione alla salute
Sportello di ascolto psicologico, educazione sessuale e alimentare
Attività sportive, biblioteca, educazione a cittadinanza e solidarietà
Diritto allo studio
Attività teatrali

Risorse e

partners

 
 
 
Docenti responsabili
 
Assegnazione di funzioni strumentali
 
Agenzie formative
 
Comune, Provincia, Regione
 
Miur
 
Consulente psicologo
 
Personale ATA
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.1 Il problema dell'insuccesso scolastico

 
Sono state individuate cinque ragioni fondamentali alla base dell’insuccesso scolastico:
 
§         disagio psicologico individuale
§         difficoltà di apprendimento
§         scarsa motivazione
§         disagio sociale
§         atteggiamenti di rifiuto delle regole della convivenza scolastica
 
Se alla prima causa si risponde non solo con interventi mirati e attenzione generalizzata da parte del corpo docente, ma anche con una consulenza psicologica specialistica esterna, l’insieme delle altre è stato individuato come terreno di intervento pedagogico e didattico generale.
Da anni l’Istituto attua la programmazione didattica modulare la quale favorisce interventi di recupero continui e tempestivi in relazione alle esigenze emergenti, conferisce al percorso formativo una strutturazione più solida e garantisce maggior continuità negli snodi in cui si articola il corso di studi.
La modularità    e i progetti attivati nell’Istituto costituiscono un articolato tessuto il cui compito complessivo è intervenire sulle radici cognitive e relazionali del problema da una parte e offrire numerose occasioni di facilitazione del percorso formativo integrate tra loro dall’altra.
Al raggiungimento di questo scopo concorrono non solo le funzioni strumentali e le commissioni relative a ciascuna attività, ma tutti i docenti, con uno stile di insegnamento e di rapporto con i discenti consapevolmente e progressivamente più omogeneo.
Per facilitare e istituzionalizzare le attività di recupero, il collegio ha deliberato di strutturare l’anno scolastico, nell’ambito della flessibilità oraria, in un trimestre e in un semestre. Fermo restando che il recupero viene anche effettuato in itinere durante tutto il corso dell’anno, questa suddivisione permette di concentrare in un arco cronologico più ampio sia le attività di recupero che i percorsi per l’ eccellenza dedicandovi in particolare le ultime settimane dell’anno scolastico. Gli studenti avranno modo così di dedicarsi a queste attività in maniera intensiva.
 
Per fronteggiare e risolvere almeno in parte il problema dell’insuccesso scolastico causata anche a volte da condizioni socio-economiche disagiate l’istituto fornisce le divise dei laboratori professionali nei limiti ISEE fissati dal Consiglio d’Istituto.
Nel corrente anno scolastico inoltre sarà attivato il progetto:Dalla Ricerca condivisa all’Azione di Orientamento
Il progetto, elaborato da 7 docenti di diverse discipline, mira a promuovere lo sviluppo delle competenze di cittadinanza e ad orientare gli studenti (due classi prime del Biennio Superiore) nel processo di apprendimento. Sono stati costituiti due Consigli di Classe pilota che prevedono la compresenza degli stessi docenti del gruppo di ricerca-azione i quali fungeranno da interfaccia tra il gruppo classe e i Dipartimenti disciplinari.
A questo proposito sono state individuate 3 macroaree: Linguistica, Scientifica e Storica in una prospettiva di rivisitazione degli assi culturali adattata alle esigenze del nostro Istituto.
Elemento comune alle macroaree sarà l’attenzione posta allo sviluppo-consolidamento della competenza di lettura-comprensione - di ogni tipo di segno - in quanto prerequisito essenziale per l’acquisizione-rielaborazione dei saperi, non riducibile quindi ad attività esercitata solo occasionalmente nell’area linguistica.
La didattica laboratoriale , attraverso la quale i ragazzi imparano facendo, sarà una tra le strategie privilegiate dal C.d.C.
Si precisa che, per quanto riguarda l’indirizzo Arte Bianca, si valorizzeranno le buone prassi già sperimentate all’interno dei Percorsi Integrati Triennali che potranno altresì rendersi veicolo per una ricaduta dell’attività di ricerca-azione anche sulle altre prime.
Gli esiti delle attività saranno sottoposti periodicamente all’attenzione dei singoli Dipartimenti e potranno costituire un punto di partenza per la revisione delle programmazioni disciplinari.
 
Sempre nel corrente anno scolastico l’istituto adotterà in via sperimentale una nuova procedura di valutazione  che terrà conto delle variabili che intervengono sui processi di apprendimento.
Accanto infatti alla valutazione accertativa, che misura le competenze disciplinari specifiche, si affiancherà una valutazione educativa-orientativa. Quest’ultima sarà il frutto delle osservazioni dei docenti durante il processo di apprendimento e sarà   formalizzata, attraverso l’utilizzo di specifici indicatori ( Impegno, Progresso, Comunicazione, Consapevolezza, Cooperazione).
La sperimentazione, attraverso l’adozione di criteri di valutazione trasparenti, omogenei e trasversali, si pone come finalità essenziali :
·        la lotta alla dispersione e la promozione del successo scolastico
·        la motivazione degli studenti verso lo studio e la loro responsabilizzazione verso se stessi e gli altri.
 
L’Istituto attiverà inoltre i seguenti progetti.
 
·        progetto didattico per l'innalzamento dell'obbligo di istruzione finanziato dal CESEDI
·        progetto” valutazione studenti”
·        “ Spazio 2010” ( realizzazione potenzialità individuali; bando “ fasce deboli Regione)
·        progetto SCUTER in collaborazione con Acmos
·        Sportello ascolto psicologico
·        corsi di recupero intermedi e per il recupero della sospensione del giudizio
·        progetto studenti stranieri
·        Star bene a scuola
·        educazione alla salute 
·        sportelli didattici
·        Progetti specifici portatori di deficit
·        Progetto biblioteca
·        Educazione alla cittadinanza
·        educazione alla solidarietà
·        A scuola di prevenzione
·        “ guarda come sono bravo”
·        Bar interno
·        Progetto ‘ eventi e party’
·        Progetto educazione stradale
·        Gruppo sportivo
·        Orientamento e riorientamento interno ed esterno
·        scuole aperte 
·        Il mondo a tavola

 Alta qualificazione professionale

 
 

Progetti

e

attività

 
Aggiornamento docenti
Stages classi III e IV
Percorsi di Terza Area classi IV e V
Progetti disciplinari e pluridisciplinari di eccellenza:certificazione Delfy e Trinity
Impresa simulata; alternanza scuola-lavoro
Ristorante “didattico”
Organizzazione party ed eventi
Mostre e concorsi
Scambi con scuole italiane e straniere (interreg.)
   

Risorse e

partners

 
 
 
  
 
Docenti esperti, interni ed esterni
 
Agenzie formative
 
Docenti responsabili di progetto
 
Unione Industriale
 
Associazioni di categoria
 
Aziende di settore
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 

 

 

3.2 Arricchimento culturale e alta qualificazione professionale

 
Il mercato del lavoro è potenzialmente molto ricettivo nei confronti delle figure professionali provenienti dal ciclo di studi dell’Arte Bianca e dell’Alberghiero ma sempre più richiede il conseguimento di competenze più ampie e qualificate di quelle fino a ora mediamente conseguite, non solo sotto il profilo strettamente professionale, ma anche dal punto di vista della cittadinanza e della consapevolezza culturale. Per questa ragione l’Istituto è impegnato in un’opera di riqualificazione sia dell’insieme del percorso formativo rivolto direttamente agli allievi sia delle competenze didattiche e relazionali dei docenti.  
L’Istituto  attiverà a tal fine
 
  • il progetto terza area
  • il progetto stage che interesserà studenti delle classi terze e quarte di entrambi gli indirizzi
  • il progetto ‘ eventi’ che interesserà studenti di entrambi gli indirizzi nell’ambito di servizi catering e ricevimento durante manifestazioni di Enti istituzionali
  • il progetto ‘ visite d’istruzione’
  • il progetto ‘ lingue straniere’ che porterà al conseguimento di certificazioni Delf e Trinity e P.E.T.
  • il progetti di stages all’estero  
  • progetti di scambi con la Francia ( progetto interreg-terronomia)
  • progetti teatrali
  • progetti partecipazione mostre e concorsi ( Beccari in mostra )
  • progetto Impresa formativa simulata
  • Progetto visite professionali
  • Progetto Stage alla OCRIM ( studenti di molitoria )                           
  • Progetto Patentino ciclomotore
  • Olimpiadi della matematica
  • open restaurant” –Progetto 3P( pausa , pranzo, piatto unico)
  • Progetto “ Front office”
  • I.F.S impresa formativa simulata
  • Progetto “ macelleria ( classi 3°)
  • Analisi bromatologiche classi 5°
  • Progetto cantina
Organizzazione, gestione, comunicazione; Accreditamento e Qualità
 

Progetti

e

attività

 
Progetto Accreditamento e Qualità
Progetto Party ed eventi; Progetto Bar
Open restaurant – cene d’autore e a tema
Accoglienza scuole medie
Open Day per le scuole di primo grado
Attività di informazione, Produzione materiale
Attività di orientamento
Progetti sul territorio
Manifestazioni; mostre e concorsi
Gemellaggio: Treno della Memoria
Sito web
    

Risorse e

partners

 
 
 
Docenti, ATA e studenti
 
Docenti responsabili di progetto
 
VI Circoscrizione
 
Associazioni di categoria
 
Aziende di settore
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

3.3 Consolidamento interno e comunicazione esterna

 
L’istituto si prefigge di migliorare in itinere i metodi  e gli strumenti per una efficace comunicazione all’esterno e all’interno del proprio essere e del proprio divenire in un’ottica di qualità.
L’Istituto   attiverà a tal fine :
·        Progetto accreditamento e qualità
·        Progetto sito web
·        Beccari factory
 
Alcuni progetti sono trasversali ai 3 obiettivi del P.O.F in quanto:
1 – motivano gli studenti e aumentano il senso di appartenenza
2 – migliorano la preparazione e l'inserimento nel mondo del lavoro
3 – migliorano l'immagine della scuola
 
L’Istituto inoltre attiverà tutti i progetti attinenti al POF che verranno approvati a seguito di partecipazione a specifici bandi di Istituzioni pubbliche e private.
 
Per poter raggiungere al meglio i suddetti obiettivi il Collegio docenti ha deliberato le seguenti funzioni strumentali
 
1) Innovazione didattica ed elevamento dell’obbligo di istruzione
2) Valutazione 
3) Coordinamento delle attività relative agli studenti diversamente abili   
 
E i seguenti incarichi
 

·        Responsabile della succursale     

·        Commissione stesura orario scolastico : gruppo di lavoro :  

·      Commissione gestione dell’orario     

·        Coordinamento attività studenti stranieri  

·        Responsabile diritto allo studio  

·        Organizzazione elezioni , delle rappresentanze studentesche e   delle famiglie negli OO.CC e della consulta

         provinciale             

·           Orientamento  

·        Referenti di classe ,  

·        Responsabili di dipartimento  

·        Responsabile dei laboratori di pasticceria, cucina, sala/bar , 

·        Responsabile del laboratorio di ricevimento  

·        Responsabile   molino      

·        Responsabile del laboratorio di chimica, microbiologia 

·        Responsabile del laboratorio di merceologia           

·        Responsabile rifiuti tossici     

·        Responsabile delle palestre 

·        Responsabile per l'autocontrollo igienico dei laboratori di pasticceria e cucina secondo il sistema dell’ H.A.C.C.P.” 

·        Gruppo di lavoro   progetto “ eventi, party, cene”:  

·           Gruppo di lavoro per la formazione classi  

·        Supporto per attività HC    

·        Gruppo lavoro per la qualità    

·        Responsabile regolamento di Istituto    

·        Referente alla salute  

·        Gruppo di lavoro per il mantenimento e l’aggiornamento del sito   

·        supporto alla sicurezza    

·        Responsabile delle attività sportive interne ed extracurriculari     

·        Responsabili biblioteca   

 

4. Flessibilità d’orario

 
La normativa vigente in merito all’autonomia scolastica prevede che il 20% dell’orario sia gestito in modo flessibile.  
La scuola eroga complessivamente 1188 ore di lezione annue per classe, il cui 20% è 238 ore. Il tutto è così gestito, ai fini di ampliare e integrare l’offerta formativa curriculare:
 
Attività
Contenuti/Quota oraria
Percorsi integrati delle classi prime e seconde e terze
200 ore di cui solo 25 ca dell’accoglienza a scapito di altre discipline
Stages professionali delle classi terze
3 settimane, 144 ore
Stages professionali delle classi quarte e quinte
nell’ambito del progetto party ed eventi e progetto stages, solo in rare        occasioni)
Mostre e concorsi
Sulla base di quanto offerto dal settore  
 
Visite di istruzione e uscite didattiche
cinema, teatro, visite a impianti dei settori professionali, visite a manifestazioni del settore
Attività di supporto all’apprendimento e di eccellenza in parallelo
5 giorni continuativi per tutte le classi - 30 ore
Guida sicura
 
8 ore circa, per gli studenti maggiorenni
Attività sportive
Tornei studenteschi di scuola e interscuole
Gruppi sportivi, giornate sulla neve
 

5. Valutazione di istituto                      

L’Istituto verifica annualmente le proprie attività con le seguenti modalità:
·        questionari finali di valutazione dell’attività didattica e dei servizi erogati dalla scuola, somministrati a studenti e genitori. I dati elaborati e aggregati da una apposita commissione, composta da docenti e personale A.T.A., verranno resi pubblici.
·        relazioni finali delle attività curriculari ed extracurriculari svolte.
·        test di autovalutazione dei docenti.
·        test di valutazione finale degli alunni per classi parallele tendenti ad accertare il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite.
 
Questionari, relazioni finali e test sono finalizzati alla verifica del “prodotto scolastico” secondo i seguenti indicatori di qualità:
 
a)     frequenza degli alunni;
b)     partecipazione degli alunni alle attività curriculari ed extracurriculari;
c)      definizione di obiettivi minimi e criteri di valutazione per classi parallele;
d)     definizione di obiettivi trasversali da parte dei Consigli di Classe;
e)     rapporto tra conseguimento degli obiettivi e scala numerica dei voti;
f)       numero prove effettuate per quadrimestre (scritte, pratiche, orali);
g)     tempo di riconsegna delle prove;
h)     offerta di attività extracurriculari;
i)       attività di sostegno e recupero attuate;
j)       comunicazioni alle famiglie;
k)     accesso alle strutture e agli strumenti;
l)       tasso di abbandoni e ripetenze;

 programmazione di un congruo numero di incontri collegiali per l’anno scolastico con precisa indicazione di ordine del giorno e durata;



[1] Sono parte integrante del presente POF anche i seguenti documenti, agli atti della scuola: a.Le programmazioni dei dipartimenti disciplinari; b. Le programmazioni individuali dei docenti; c. L'organigramma dell'Istituto; d. Il dettaglio delle attività specifiche delle commissioni; e. le schede di presentazione dei progetti elencati
[2] La qualifica di Operatore dell’Industria Dolciaria consente di trovare occupazione nelle pasticcerie e nell’industria dolciaria
[3] La qualifica di Operatore dell’Industria Molitoria offre possibilità di lavoro nei panifici, nei mulini e nell’industria molitoria